MOLLUSCO CONTAGIOSO
MOLLUSCO CONTAGIOSO
29 Settembre 2017
DERMATITE ATOPICA BAMBINI
21 Febbraio 2018

NEVO UNGUEALE

Il caso in esame riguarda un bambino di 8 anni che da circa 1 anno presenta una melanonichia che interessa l’unghia del 2° dito della mano destra. L’esame clinico e dermatoscopico ci consentono di porre la diagnosi di nevo melanocitico della matrice ungueale.

Per comprendere la genesi della lesione di cui è affetto il paziente è utile descrivere in breve l’apparato ungueale umano.

L’unghia è un annesso cutaneo cheratinizzato che ricopre l’estremità del dito come un vetro di orologio. Fa parte del cosiddetto apparato ungueale che comprende la piega ungueale prossimale e le pieghe ungueali laterali che la circondano, la lamina ungueale (l’unghia stessa), la matrice (la struttura che produce l’unghia), il letto ungueale (dove poggia la lamina) e l’iponichio.

La piega ungueale prossimale è una piega cutanea costituita da una porzione dorsale e da una porzione ventrale. La porzione dorsale è in continuazione con la cute del dorso delle dita; la porzione ventrale, che aderisce inferiormente alla lamina, si continua con la matrice ungueale. Il punto di passaggio fra piega ungueale dorsale e piega ungueale ventrale delimita la base dell'unghia. In questa zona lo strato corneo della piega ungueale prossimale forma la cuticola, che aderisce strettamente alla superficie della lamina.

La matrice ungueale è la parte generatrice della lamina ungueale ed è costituita da una invaginazione dell’epidermide della regione dorsale del dito. Si distingue una porzione prossimale che produce la parte più superficiale dell'unghia e una porzione distale che produce la porzione inferiore della lamina (quella che aderisce al letto ungueale). La matrice si continua anteriormente con il letto ungueale.

L’epitelio della matrice distale contiene numerosi melanociti. Questi nei soggetti di razza bianca sono generalmente inattivi, ma possono in numerose situazioni fisiologiche e patologiche attivarsi e produrre melanina trasferendola ai cheratinociti circostanti. Con la crescita dell’unghia il pigmento melanico incorporato nella lamina diverrà evidente come una banda di melanonichia longitudinale.      
Il processo di maturazione e di migrazione delle cellule della matrice segue un decorso obliquo diretto anteriormente e verso l’alto. Ciò spiega come alterazioni della matrice prossimale producano lesioni localizzate sulla superficie dorsale della lamina, mentre alterazione della matrice distale provochino anomalie a livello del margine libero e della superficie ventrale della lamina stessa.

L'unghia ha una crescita lenta e continua e la velocità di crescita è maggiore nelle unghie delle mani che non nelle unghie dei piedi. La velocità di crescita delle unghie delle mani è di circa 0.1 mm al giorno. La lenta velocità di crescita dell'unghia fa sì che la sostituzione completa della lamina richieda 4-6 mesi per le unghie delle mani e 12-18 mesi per le unghie dei piedi.


Il nevo della matrice ungueale deriva dalla proliferazione dei melanociti presenti nella porzione ventrale della matrice ungueale. Essi trasferiscono il pigmento melanico ai cheratinociti che entrano a far parte della lamina ungueale. Si evidenzia clinicamente come una banda più o meno scura, di spessore costante o evolutivo, che si dispone lungo l'asse principale della lamina ungueale, percorrendola interamente, dalla sua origine al suo bordo libero.

Alla dermatoscopia si presenta come una banda longitudinale della lamina costituita da una serie di linee pigmentate parallele e contigue, di colore marrone omogeneo, che rispettano l’interspaziatura e l’orientamento longitudinale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.